Flame

A detta di Flame, egli è l’indiscusso protagonista! Che poi ci siano altri settordici personaggi, non gli interessa. Catalizzatore di ogni difetto possibile, il folletto del fuoco aspira ardentemente al successo per il proprio tornaconto personale. La sua mente acuta e instancabile lo rendono un temibile condottiero. Purtroppo, molta di questa sagacia cede spesso spazio al suo smisurato ego.

Frase preferita:
“La perfezione non esiste, e io sono l’eccezione che conferma la regola!”


Pixel

Questa figura spilungona è un folletto a tutti gli effetti, molto simile a come vengono narrati nel folclore umano.
Brilla, ha le ali, vola ed è, ovviamente, nudo. La cosa non scandalizza nessuno perché tanto non c’è molto da vedere. Data la loro somiglianza con gli spiritelli, si pensa siano immortali, ma siccome Pixel non ha le idee chiare su niente, non ci è dato saperlo. L’origine e le peculiarità di questi folletti sono ben raccontate nelle croncache di Krimù, ma per il momento il nostro indiscusso protagonista Flame è troppo impegnato a pensare a se stesso per degnarsi di presentarle ai lettori. Un vero peccato!

Frase Preferita:
“YEEEEH!”


Tam

Tam, un normalissimo umano che quel giorno voleva solo fare benzina. Di fatto è ormai arruolato a pieni titoli nell’armata del folletto, seppur egli non si interessi affatto delle mirabolanti imprese della suddetta armata. Per sua sfortuna, anche Flame non gli presta molto ascolto.
Appassionato di musica, ha suonato in una band come chitarrista. Voce cinica e sardonica della storia, Tam si rivela spesso un’importante risorsa.
Per me, sotto sotto, si diverte.

Di recente, ha abbracciato la fede dei folletti, i cui dettami esigono da lui di non fare assolutamente niente di più di quanto già non facesse. Comoda, così!

Frase preferita:
“Vabbè, chissene.”



Reclute

Grazie a uno dei misteriosi e mai approfonditi poteri di Pixel (e una campagna sui social con promesse da marinaio), Flame ha arruolato decine di umani per formare le file del suo esercito. Le reclute, per cui non è prevista alcuna promozione, sono tante e ipercaratterizzate! Tuttavia, temendo che potessero rubare l’attenzione da sé, Flame relega loro solo ruoli secondari o di comparsa. Nonostante il clima gioviale e il Q.I. medio piuttosto scarso, non sono rare le sommosse contro l’autorità folletta, rigorosamente sedate a suon di fiamme.

Frase preferita (imposta da Flame):
“Contro il pericolo, noi dimo: VIECCE!”


Il sommo, magnificente e divino Levia, creatore dei folletti!

Anche detto lo sfaticato. L’indifferente. Il sordo. Puoi chiamarlo come ti pare, tanto non ti risponde.
Di lui sappiamo solo che è considerato il creatore della realtà e, nello specifico, divinità madre dei folletti. Esattamente come loro, ha un’appartenenza ambigua ed è un’entità vaga, dai pensieri imperscrutabili.
Però c’ha le piume belle e questo ci basta.

Frase preferita:
“…”


Infine, l’autore!

Sono io! Sono qui!
Flame mi obbliga a scrivere e disegnare tutto quello che leggete e che vedete. È un despota! Non mi paga e a momenti non mi sfama! Vi prego, se c’è qualcuno in ascolto, aiutatem- <Connection Lost>

Frase Preferita:
“SIGH!”